Posted tagged ‘Ritorno al Bertini’

The chronicles of BERTINI – Capitolo 5

gennaio 7, 2009

C’era da immaginarselo. L’ultimo dell’anno ha regalato emozioni. Festa enorme, 100 invitati, abbuffata incredibile, vino, spumante, birra, tanti amici. E poi lui…

{come sempre invito a leggere il post emulando, per quanto possibile, la voce del supremo}

ore 11.30 del 31/12/08, avevamo appena finito di fare la spesa all’ipercoop, il telefono di Charly squilla…

Pronto…hai fatto la spesa?   (Charly: “si si…tutto a posto, non manca nulla!”) No, ma quella che intendo io!! 

Per chi lo conosce è scontato, ma intendeva dire: dati i quasi 400€ di budget per le vettovaglie, spero bene che almeno 250 siano stati spesi in “benzina” .

Verso metà serata l’alcol inizia a scarseggiare. Effettivamente noi organizzatori, data l’esperienza degli anni passati (molta genete non beve, specialmente le ragazze) avevamo acquistato una dose minore di alcolici spalmando il badget su analcolici e più stuzzichini da mangiare. Il fato ha voluto che proprio quest’anno la ciurma fosse composta da bevitori di prima categoria…e il nostro mescitore, arrabiato ed imbarazzato per la mancanza di fronte ai nostri clienti, si rivolge a Charly urlando:

Dov’è Galliani…Gallianiiiiii! Dove sei?! Mi hai sbagliato la campagna acquisti Madonna cane!

Durante la serata, nella quale si era imposto l’obiettivo di vedere più gente possibile bria’a, si è imbattuto più volte in un gruppetto proveniente da Pistoia (in seguito ribattezzato PISTOIA BLUES, unendo così definizione geografica e propensione all’alcol) e che chiedeva continuamente il rabbocco del bicchiere; felice di ciò, il Berto si aggirava per i corridoi urlando

Una bevuta honoris causa a Pistoia Blues!!

Eccoci alla mezzanotte… l’edificio si trasforma nella casa degli orrori, il motivo sarà eventualemente spiegato in un futuro post (non sicuro che la direzione ne approvi la pubblicazione, date le sicure oscenità che in esso sarebbero contenute e il rischio di ledere la privacy di qualcuno…che senz’altro vorrà rimanere nell’anonimato…vero Pao?! ). Fatto sta che lo spumante scorre a fiumi, le persone si fanno la doccia con le bottiglie di Asti e un’incitazione arriva alle orecchie del Bertini: VIVA LA RIVOLUZIONEEE!! Senza entrare nel campo della filosofia politica e della storia contemporanea, il Berto si pronuncia così in modo perentorio

Eh no! Bria’o si…ma scemo no!! Se risento dì una cosa der genere CHIUDO I RUBINETTI!!

La mattina seguente, ricordando “lo sbrasauss” dei pistoiesi

Ce n’era uno talmente bria’o che non riusciva a tenere ir bicchiere fermo mentre lo bordavo di vodka, gin e rum…pareva c’avesse…come si chiama?!…si…ir morbo di Parkintons!!

Parlando invece con Richard Lippi The Lion Heart durante il pranzo del 1° gennaio quest’ultimo si lancia in un’ardita affermazione sul suo bel cagnolone che darà adito ad una accurata riflessione di mitologico-veterinaria:

R.L  : …il mio cane, un labrador, ha un sorrisone a 300 denti

Si…oh che bestiaccia è?! un incrocio con un coccodrillo…sarà un LABRORDRILLO…o forse un CROCCODROR!!!

E qui si chiude la rassegna. Conscio di aver omesso molte riflessioni ed espressioni del vate, invito tutti coloro che leggeranno e che erano presenti alla festa di riportare in commento eventuali esileranti mancanze!

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La calma è la virtù dei forti

novembre 22, 2008

Il titolo è senz’altro fuor viante. Qui nessuno è forte. Qui nessuno ha virtù. Queste affermazioni nichiliste sono dovute alle sciagure universitarie che hanno colpito il sottoscritto kingcock negli ultimi tempi e quindi sono il riflesso di uno stato d’animo profondamente turbato e momentaneamente mal disposto verso la vita in generale. Tuttavia, non è un titolo casuale. Mi riferisco infatti a tutti gli amici che di recente ci hanno interrogato sulla sporadica attività del sito con tono cupo e preoccupato. So che per i fedeli theciuffi è ormai una droga e per i meno fedeli è comunque una fonte insostituibile di cazzate di vario genere. Sto scrivendovi dunque per fare appello alla vostra calma, alla vostra pazienza. In questi giorni di silenzio i redattori sono immersi nello studio e nella meditazione per arricchire e proporvi un ben più forbito bagaglio di moccoli (in primis), moccoli (in secundis), bestemmie, eresie, sagrati, blasfemie (in terzis…non so nemmeno se si dice così). Oltre all’aspetto teologico della ricerca, che come potete immaginare assorbe la maggior parte degli sforzi, stiamo elaborando nuove rubriche a puntate. Nel frattempo, vi garantisco che a breve riprenderà la pubblicazione dei Chronicles of Bertini, del Traduttore di canzoni e roba simile.

Grazie per l’attenzione e l’interesse per la nostra attività di sviluppo e diffusione della cultura nel mondo.

Con affetto, Kingcock