Archivio per marzo 2009

L’Ibra furioso

marzo 28, 2009

Zlatanone Ibrahimovic che ammette di avere sofferenza intestinale…

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Lore, il femminista

marzo 16, 2009

Sarò breve. L’ importante è il concetto espresso dal mio fedele ed omonimo compagno di corso, che durante la lezione di francese del tardo pomeriggio di giovedì scorso, senza motivo alcuno e senza connessione alcuna con la spiegazione in corso, si avvicina a me sussurrando in fiorentino:

“Sai cosa hanno in comune le lavatrici e le donne?”

(Io, spiazzato dalla domanda, gli faccio cenno di no con la testa)

“…entrambe lavoran bene a 90 gradi

 

…oh provate a contraddirlo se ci riuscite!!

Mourinho, io ti ho gufato!

marzo 13, 2009

Il post calcistico di Tagiama capita proprio a pennello. All’indomani della rovinosa eliminazione di tutte le squadre italiane dalla più prestigiosa competizione europea per club, a gioire sono ben pochi: gli inglesi; coloro che hanno vinto soldi alla Snai scommettendo sulla disfatta delle italiane;  i milanisti depressi che, ora come ora, si devono accontentare di gioire delle disfatte internazionali dei cugini nero-azzurri…ma ancora per poco.

In quella vasta ed eterogenea gamma di persone che hanno letteralmente goduto per la vittoria dei Red Devils, quattro in particolare sono degne di attenzione: io, Marchino Tagliavini, Charly e il Bertini. I primi tre, armati di caramelle Alpenliebe e brigidini, si sono ritrovati per gustarsi insieme la disfatta dei cugini con tanto di schiamazzi ed esultanze da stadio… il quarto elemento (il Bertini) rimane defilato fino alla realizzazione del secondo gol siglato da C. Ronaldo al 5′ del secondo tempo quando il telefono di Charly squilla:

“Pronto!”   e una voce, che sento addiritura io che ero stravaccato sul divano a più di due metri di distanza, chiede: “…lo porti te lo spumante?”

Alla domanda del Berto abbiamo esultato come se il Manchester avesse calato il tris… e che risate!

Qualsiasi commento sulle avventure dell’Inter in Champions è superfluo. Cito soltanto una statistica: ultima vittoria della coppa 1964 (45 anni fa). 

Per dirla alla Ibra:    Inter…MA LASCIA STARE

resa incondizionata
resa incondizionata

 

Mourinho, io ti ho capito

marzo 8, 2009

Io tifo Inter. Lo so, nessuno è perfetto, quindi cercate di volermi bene nonostante questa grossa pecca. Non sono un fanatico della squadra, la seguo, mi piace, ma se fa una cazzata sono il primo a dirlo. Infatti, nella società Internazionale F. C., ci sono persone che stimo e persone che non stimo. Tra quelle che stimo, non posso non ricordare: il mitico Massimo Moratti, perchè dove lo ritrovi un Presidente che butta via soldi a palate, inutilmente, senza nemmeno chiedere/ottenere risultati; Branca, perchè lui ne sa di campagna acquisti quanto io ne so di Fisica Quantistica; Tronchetti Provera, perchè sista la Afef Jnifen, perchè spiava le conversazioni telefoniche di Bobone Vieri, perchè ci vende pneumatici che non durano un cappero, e perchè fa mettere sulla maglia la scritta “Pirelli” in cinese; last but not least, Josè Mourinho perchè almeno non dà le solite risposte del cavolo alle interviste e mette un po’ di pepe su questo campionato. Una personalità che ho stimato molto in passato è stata Adrianone. Ai suoi tempi d’oro era inarrestabile, uno dei giocatori più forti del mondo. Completo. Capace da solo di fare reparto. Poi è diventato un ciccione discotecaro alcolista drogato (probabilmente) buzzone gambone obeso, e la sua carriera ha subito una leggera flessione, tipo che mia nonna, sui 100 metri, gli dà le paghe, nonostante i suoi 83 anni e la stampella che usa come appoggio. Da quando è arrivato lo Special One, Adriano è sempre titolare (quando non arriva ubriaco agli allenamenti). E io mi domando perchè, una squadra come l’Inter, si ostini a schierare in attacco un ciccione immobile che non fa più gol. Ma soprattutto perchè uno come Mourinho continui a dargli fiducia. Ebbene, mercoledì scorso, durante Sampdoria – Inter (persa 3 – 0, imbarazzante), ho avuto l’illuminazione. Caro Mourinho, per me non hai più segreti. Ho capito la tua arma segreta, che tieni in caldo per il Manchester. Per arrivarci, mi è bastato collegare le 2 osservazioni: “Adriano si allena ma non dimagrisce” e “Mourinho lo mette sempre titolare“. Et voilà: Mourinho sta allenando Adrianone a mangiare gli avversari. Quando l’arbitro non vede, Adrianone si avvicina a un difensore centrale avversario e stac! Due o tre morsi e se l’è bell’e pappato, e all’azione dopo lui avrà 1 difensore in meno ad ostacolarlo. In 3 o 4 volte può spazzolarsi l’intera difesa avversaria, e il gioco è fatto. Grande Adrianone! Sarai l’arma segreta dello Special One! Ci farai vincere tutto, e Moratti ti ricompenserà con chili e chili di digestivo. Magari tieni a dieta in questi giorni, perchè a Manchester, per farci vincere, gliene devi mangiare almeno 4 o 5 di giocatori a Ferguson, perchè si possa nutrire qualche speranza di vittoria.

P.S.: Adriano caro, non te la prendere, si scherza, eh! Io tifo per te…Ci si becca all’Hollywood! Il primo shottino di rum e pera te lo offro io!