Scapoli vs Ammogliati 2008

Sabato 27 Dicembre 2008, Campo 2 Campus Bar di Massa e Cozzile, ore 14.45. Dieci pazzi, di cui 3 provenienti dal pisano, si ritrovano per disputare la riedizione moderna della più nota sfida fantozziana. Il tempo, ovviamente, non è favorevole al gioco: si registrano oscillazioni di temperatura dai 2 agli 0 gradi. Il vento spazza il campo da gioco in modo continuo e snervante, ma questo non è sufficiente al rinvio della partita. Si affrontano, divisi in 2 squadre, il meglio dell’Ateneo pisano, provenienti da facoltà come Lettere, Scienze Politiche e Medicina e Chirurgia. Si affrontano la squadra de “I Vombati Idrofobici“, composta da: Alessandro Caldini, Eugenio Cerri, Luca Memmini, Michele Novi e Giacomo Taddei, e la squadra de “I Koala Smandrugiati“, composta da: Diego Lollini, Pierre-Aldo Poretti, Lorenzo Storai, Matteo Taddei e Marco Tagliavini. Pubblico non pagante: 1, la grande Francesca, legata sentimentalmente a un vombato idrofobico.

La partita è stata sostanzialmente equilibrata, ed è andata a fasi alterne. Sebbene abbiano iniziato meglio i Vombati, che sono andati per primi in vantaggio dopo alcune occasioni sprecate, la parte centrale dell’incontro è stata dominata dai Koala, che hanno sfruttato al meglio alcuni buchi nella retroguardia avversaria. Nonostante ciò, il punteggio non è stato eccessivamente umiliante, grazie anche a un accenno di rimonta vombata nel finale (spento sul nascere). Il punteggio ufficiale é Vombati poco – Koala tanto, approssimabile numericamente a un 9 – 14 per i Koala. Ma passiamo alle pagelle:

I Koala Smandrugiati:

Diego Lollini 8,5 - mastino: vera rivelazione dell’incontro, si fa notare per la classica pretattica del “ragazzi, io non son bono a calcetto e poi non c’ho fiato, 10 minuti e svengo”. In realtà poi è uno dei pochi che corre tutta la partita. Sfrutta il fisico al meglio, è puntuale negli anticipi e nelle ripartenze. Generoso, soprattutto in difesa, non disdegna la fase offensiva segnando anche un paio di bei gol su sbaborgia da fuori area. Fa anche qualche “blocco” in difesa, tecnica presa dal basket, ma che non si sposa perfettamente con le regole del calcio a 5. Un vero tuttofare al servizio della squadra, si dimostra anche un grandissimo portiere, salvando spesso su tiri impossibili da parare. Grande Diegone, vai così!

Pierre-Aldo Poretti 8 – gazzella: seconda partita della settimana per lui ma, nonostante il cappone natalizio ancora sullo stomaco, non è per nulla affaticato. Funge da ala in attacco, dispensando assist e gol come se piovesse. Si fa notare per per la notevole intesa con Marco e Matteo. E’ uno dei puntelli offensivi della squadra, è un cecchino davanti al portiere, segna molteplici gol. Disdegna la fase difensiva del gioco, per la quale non si sente affatto portato (in realtà ha paura di perdere una caviglia nei contrasti con Ale). Teme di morire durante la partita e tiene sempre in tasca una bomba di tachipirina che, per lui, è meglio dell’acqua santa. Si distingue anche in porta per le sue notevoli parate, soprattutto su Giacomo, che lo ringrazia fanculizzandolo.

Lorenzo Storai 8 – sicurezza: il Ruud Van Nistelrooy de’noattri gioca un’ottima partita, al servizio della squadra. Si dispone principalmente in difesa, lanciandosi spesso in sfrenate  discese sulla fascia, spesso terminate con gol e assist per le punte. In difesa regge bene gli scontri con Alessandro ed Eugenio, nonostante la differenza di mole. Non bada ai fronzoli e pensa al gioco concreto: contrasta, passa, riparte, lancia. Poche volte si lascia andare ai dribbling, spesso con successo. Perde una mano in porta cercando di parare una bomba di Eugenio e un ginocchio in un contrasto su Alessandro; si domanda se glieli valuteranno come infortuni sul lavoro. Segna un gol da cineteca negli ultimi minuti, suggellando il successo dei Koala. Lui da solo riesce a dire almeno 340 moccoli in 60 minuti di partita, stabilendo il nuovo Guinness World Record.

Matteo Taddei 8,5 – machiavellico: è lui il vero cervello pensante della squadra. Si muove per lo più a centrocampo, dietro le punte. Si spinge spesso in attacco  fare da rifinitore per Pierre-Aldo e Marco, a volte torna in difesa a ad aiutare Diego e Lorenzo. Non è un uomo di quantità, ma di qualità, nonostante regga bene tutta la partita. A volte si dilunga nel tenere il pallone, ma spesso inventa giocate che gli permettono di fare slalom tra gli avversari. Se la cava discretamente anche tra i pali, anche se non è particolarmente impegnato. E’ un po’ sciupone sotto porta, buttando via almeno due facili occasioni, ma ciò non gli impedisce di segnare un bel gol tra le gambe di suo fratello, sfottendolo.

Marco Tagliavini 9 – concreto: il pendolare più amato di montecatini si ritrova a giocare con un branco di negati per il calcio e fa ciò che vuole. Nel senso che dribbla, fa assist, fa gol, fa recuperi, fa lanci, il tutto a valanga, mettendo in difficoltà, da solo, la difesa avversaria. Torna poco a difendere, ma la sua squadra non ha problemi nella retroguardia. E’ sempre pronto nelle ripartenze ed è micidiale nei contropiedi. Sviluppa fin da subito una perfetta intesa in attacco con Pierre-Aldo e Matteo: si cercano, si trovano e probabilmente se lo bussano (dopo, negli spogliatoi), dando spetacolo nella metà campo avversaria. Va in appoggio a Lorenzo nelle sue discese sulla fascia destra. Quando lui fa il suo primo errore, verso fine partita, Giacomo lo ringrazia con un “Meno male che sbaglia anche te ogni tanto!”.

I Vombati Idrofobici:

Eugenio Cerri 8,5 – immenso: dato in forse fino all’ultimo per problemi fisici, alla fine riesce a giocare questa benedetta partita. E’ reduce da un duro allenamento ma, nonstante ciò, sente meno la fatica di Giacomo, che non ha fatto un cazzo per giorni. E’ una roccia in difesa, vince praticamente tutti i contrasti, ed è subito pronto a ripartire, sempre lucido e attivo nel gioco. Si fa notare sia in fase difensiva che in fase offensiva in cui, come al solito, non manca di altruismo, consegnando spesso deliziosi assist. Si lascia spesso andare a discese offensive, sperando che i compagni coprano in difesa: speranze mal riposte. Segna un bellissimo gol sul finire della partita. Come al solito è troppo corretto, non commette nemmeno un fallo, un’entrataccia. Ti vogliamo più sudicio, caro Eu!

Alessandro Caldini 7,5 – macchina da guerra: quest’uomo sprizza potenza da tutti i pori, ma è sfortunato quando la usa. Quando Alessandro tira, la palla fischia, e il portiere si caga addosso, non perchè teme di prender gol, bensì perchè teme di esser ricoverato al reparto “grandi ustionati” solo per aver sfiorato una delle sue fiammate. E’ alto, possente e ignorante con gli avversari, ma non riesce a trovare la posizione in campo. Giacomo lo vede bene come centrale della difesa, lui si sente di più punta. Fatto sta che gioca un po’ di qui e un po’ di là, facendo bene soprattutto in difesa. E’ molto bravo nei contrasti (recupra molti palloni), ma è un po’ impreciso nelle conclusioni (che raramente mette in porta). Tumula Lorenzo che cerca di bloccarlo mentre sta tirando: Lorenzo vede la sua vita scorrergli davanti, ma forse non perderà la gamba. E’ poco mobile, forse un po’ affaticato dalle troppe donne che lo assorbono: bravo, pipa anche per noi!

Luca Memmini 7,5 – esprit de finesse: è l’uomo più atteso del giorno, e tuttora lo attendiamo (si scherza eh!). E’ un po’ timido a inizio partita, perchè teme un calo fisico nel finale, ma se la cava bene, anche se sta molto attento a dosare le energie. Si distingue nella fase difensiva, dove è bravo a intercettare i lanci lunghi. E’ molto abile anche in attacco, soprattutto nei calci da fermo,  perchè riesce facilemente a trovare il varco nella difesa; spesso però è impreciso nelle conclusioni. Unica pecca: tenta sempre e costantemente il dribbling sull’avversario, alcune volte perdendo la palla e lasciando il portiere a tu per tu con l’attaccante. Ha un luminoso futuro da rifinitore, ma deve dare la palla più velocemente. Gioca con i pantaloni lunghi non perchè fa un freddo cane, bensì perchè non sa come nascondere l’enorme e ingombrante terza gamba.

Michele Novi 7,5 – antilope: sfortunato, soprattutto sui contrasti, viene più volte colpito, fortuitamente (si spera), con calci e ginocchiate. Risente fin da subito di alcuni contrasti, anche perchè è un peso piuma e l’esiguità del suo pannicolo adiposo sottocutaneo (beato lui!) lo rende particolarmente suscettibile alle botte. Opera soprattutto sulla fascia destra, dove fa un prezioso lavoro in copertura, anche se non si spinge molto in attacco. Riesce ad arginare, per buona parte dell’incontro, le discese avversarie sulla sua fascia. Un po’ il dolore per i contrasti, un po’ la stanchezza lo costringono in porta per l’ultima parte dell’incontro, dove fa diversi interventi che mantengono accese le speranze di rimonta della squadra. Lo vogliamo più cattivo per il prossimo incontro.

Giacomo Taddei 8 – umiliato: parte dalla porta, dove compie qualche buon intervento, a tu per tu con Marco. Segna il gol più veloce dell’incontro: appena uscito di porta, corre in attacco, riceve palla, tira e infila il portiere. Viene umiliato dal fratello, che gli segna un gol tra le gambe. Imbarazzante. cerca di aiutare la squadra sia in attacco che in difesa: vorrebbe fungere da difensore centrale, ma in reltà è un’ala offensiva ed è una pippa in difesa.  Ce la mette tutta e corre tutto l’incontro, anche se a fine partita si accorge di essere in grave stato ipossico. Duetta soprattutto con Alessandro ed Eugenio: quest’ultimo, particolarmente generoso, gli fornisce deliziosi assist che spesso riesce a finalizzare. Segna 6 gol, anche se ne sbaglia alcuni molto facili. Si vendica segnando di testa al fratello. Gioca una partita tutt’altro che eccelsa, ma crede fino all’ultimo nella rimonta. 

Francesca 10 e Lode - coraggiosa: per rimanere un’ora e mezzo al gelo a vedere 10 pazzi in calzoncini che si pigliano a calci ci vuole molto coraggio. In più scatta alcune foto, nonostante l’autonomia della macchina fotografica di Giacomo, pari a 35 secondi netti (accensione compresa). Dopo questa esperienza ha acquisito una tolleranza al freddo che gli eschimesi gli fanno un baffo. E’ stata vista muoversi più volte a bordo campo: alcuni giocatori hanno sperato facesse parte di un corpo di cheerleaders assoldate per la partita, in realtà stava solo cercando di riscaldarsi per scongiurare l’ipotermia di tronco e arti. Ha tutta la nostra gratitudine!

I Befanotti 10 – chiave di volta: buonissimi dolcetti natalizi tipici del pistoiese, vengono assaggiati per la prima volta dai giocatori provenienti dal pisano, che li apprezzano enormemente. Sono loro il vero punto di svolta della gornata.

L’evento sportivo ha raccolto molto successo di pubblico e si spera in una rivincita a breve, entro 6-12 mesi. La prossima volta si cercherà di selezionare una giornata ancora più fredda, perchè a noi le cose facili non piacciono. Si spera che tutti i giocatori si siano divertiti e si specifica che le pagelle non rispecchiano nè il valore dei giocatori nè i valori espressi in campo, sono semplicemente fatte “ad minchiam“, a imperitura memoria di questa fantastica giornata di sport. Salutiamo tutti, buona notte e buone botte (un so se l’avete presa).

I Vombati Idrofobici che si riscaldano (per modo di dire)

I Vombati Idrofobici che si riscaldano (per modo di dire)

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8 Comments on “Scapoli vs Ammogliati 2008”

  1. kingcock Says:

    …e dire che Giacomo ha pure sottratto ore e ore allo studio della medicina per fare le formazioni e trovarne due che fossero EQUILIBRATE! Complimenti.
    Per la cronaca, nel pre-gara i due avversari Poretti e Caldini hanno approfittato della breve sosta al bar del campo per spararsi uno shottino al rum…erano le 2.30 del pomeriggio, tutti li abbiamo derisi tacciandoli di alcolismo: solo dopo, quando ci siamo ritrovati in mezzo al campo battuto da una gelida tramontana, abbiamo compreso il fine del loro gesto…riscaldarsi e sopravvivere!
    Per quanto riguarda la rivincita, sono ben felice di concedervela..a patto che non ci siano più di 2° e che dopo si torni a casa tua a mangiare i befanotti.
    Kingcock ringrazia per l’accostamento a quel cialone di Ruud!

  2. kingcock Says:

    …e ho fatto anche 4 gol! ghio ghiavolo… l’ultimo alla Van Basten!

  3. tagiama Says:

    Io non volevo fare il cialo, ma allora da notare è stato anche il mio 5° gol: sono partito dalla fascia destra e, accentrandomi, ho saltato Lorenzo, Matteo e un terzo giocatore; poi, dal limite dell’area ho tirato un missile al set che ha colpito il sostegno interno ed è tornato indietro senza nemmeno toccare la rete…ho anche esultato dicendo al portiere: “Non so se l’hai presa!”. Comunque, se quel tiro lo riprovo dieci volte, non ce lo rimetto al set.

  4. Marco Says:

    in effetti faceva un freddo cane (detta alla matteo era diaccio),ma ci siamo comunque divertiti a sparare cazzate e a tentare di giocarecome veri atleti.Come il grande Lorenzo(nuovo cigno di utrecht) ha già anticipato,anche io sono felice di concervi la rivincita.BUon anno a tutti Vombati o koala!!!

  5. Kingcock Says:

    In risposta a tagiama: io non voglio fare il cialo…ma io te lo rivogo nel caa pranzi tutte le sere! e poi se la tu moglie è troia e ti tradisce con quello dell’usl e unn’è certo colpa mial, oh duro!

  6. Lorenzo Says:

    w la fica

  7. Kingcock Says:

    …questo mi sembra un parere tecnico più che appropriato per chiudere la discussione sulla partita

  8. Kingcock Says:

    la tristezza della mia vita è testimoniata dal fatto che ben 4 (anzi..con questo fanno 5) commenti al post sul totale di 8, sono miei! mi faccio caa da solo


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